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Musei della Massoneria in Italia

  1. FIRENZE
    MUSEO DI SIMBOLOGIA MASSONICA
    Via dell’Orto 7, Firenze 055 220166
    http://www.musma.firenze.it
  2. BOLOGNA
    Il Museo Civico del Risorgimento di Bologna, inaugurato il 12 giugno 1893, dal 1990 si trova al piano terreno di Casa Carducci, ultima abitazione del poeta e massone, ora monumento nazionale, in piazza Carducci 5. L’allestimento, che espone una piccola percentuale del patrimonio museale, segue un percorso articolato in cinque aree tematico-cronologiche che vanno dalla Rivoluzione Francese alla Grande Guerra, con una visione privilegiata rivolta agli avvenimenti ed ai protagonisti locali.
    http://www.museibologna.it/risorgimento/percorsi/52273/luogo/47752/id/48239/oggetto/48773/

  3. ROMA
    la Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori di Roma ha aperto al pubblico il museo della sua sede di palazzo Vitelleschi in via San Nicola de’ Cesarini 3, (per informazioni si può telefonare al numero 06- 68135320).
    http://www.granloggia.it/press/massoneria-il-museo-delle-sorprese
  1. ROCCASECCA DEI VOLSCI
    MUSEO DELLA MASSONERIA Via Roma, 23; Tel. del Comune +39 771/920326 ROCCASECCA DEI VOLSCI ( Prov. di Latina). Il corpo del museo è costituito da una ricca documentazione sulle vicende note e meno note della Massoneria: paramenti, insegne, medaglie, libri, diplomi, immagini, testimonianze che coprono tre secoli di storia. Tra i pezzi d’interesse : la moneta coniata dalla Loggia di Voltaire e degli Enciclopedisti, e le lettore autografe di massoni famosi (Mazzini, Garibaldi, Lafayette).
  1. COMPIANO (Pr)
    Museo della Massoneria, Compiano (PR) a 77 km da Parma il Castello ospita il Museo Massonico Internazionale “Orizzonti Massonici” (per informazioni: info@castellodicompiano.it).si può visitare con le sue meravigliose stanze, il Museo “Marchesa Raimondi” ed il Museo della Massoneria. Apertura estiva: Ore 10:00-12:00 / 14:30-18:30 Il resto dell’anno aperto domenica e festivi. Preferibile la prenotazione, possibilità di pernottamento all’interno del Castello stesso. Tel. 0525.825541 fax. 0525.811106 Tour Virtuale di Compiano (PR). All’interno del Castello di Compiano è collocata una prestigiosa struttura alberghiera con servizio di ristorazione. Il Castello fa parte dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Attualmente il castello è aperto al pubblico con visite guidate. All’interno risiede la collezione Raimondi Gambarotta, mobilio e oggetti dell’ex proprietaria ed un museo della massoneria realizzato a seguito della donazione di Flaminio Musa in collaborazione con il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
    http://www.castellodicompiano.com/i-musei-del-castello/museo-della-massoneria/
  1. ALTOMONTE
    Museo Storico della Massoneria Alfonso e Bruno Battaglia:
    Piazza Castello 2/a Altomonte
    https://www.facebook.com/pages/Museo-Storico-della-Massoneria-Alfonso-e-Bruno-Battaglia/316008651784167
  1. MUSEO FARMACIA MAZZOLINI GIUSEPPUCCI
    Ripercorrendo la storia della Farmacia Mazzolini Giuseppucci, non si può non aprire una parentesi sulla Massoneria, filo conduttore che lega i due protagonisti principali: Adolfo Ricci ed Ermogaste Mazzolini.

    Adolfo Ricci espresse il suo impegno politico e i suoi ideali civili anche attraverso la militanza in società segrete, quali forse la Carboneria e certamente la Massoneria, a cui fu affiliato per tutta la vita.

    La Massoneria all’epoca in Italia spesso raccoglieva e metteva in contatto intellettuali, uomini di scienza e personalità politicamente attive e di fede mazziniana, unitaria e repubblicana, caratteristiche che accomunano molti degli scienziati ritratti e celebrati nella Farmacia Mazzolini.

    Ricci venne in contatto con questa realtà già quando era un giovane studente dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, dove molti dei suoi compagni erano massoni. Dopo l’Unità d’Italia le consociazioni repubblicane ufficiali furono sciolte e i loro membri furono invitati ad “entrare a far parte delle Logge Massoniche, nelle quali il segreto è rispettato e che difficilmente potranno venire sciolte dal Governo” (così si legge nella lettera informativa scritta dal Prefetto della Provincia di Roma al Questore nel dicembre del 1874); forse anche Ricci seguì questo percorso.

    Il suo primo biografo, Pietro Castagnari, lo indica tra i fondatori della Loggia popolare romana “Spartaco” nel 1882, ed è certo che approdato a Fabriano entrò attivamente nella Loggia “Gentile da Fabriano”, alla quale aderiva anche Ermogaste Mazzolini.

    Eloquente è l’elogio funebre dei suoi fratelli massoni:
    «I Massoni fabrianesi sono invitati a intervenire all’accompagnamento funebre del carissimo fratello
    PROF. ADOLFO RICCI
    che di libertà, fratellanza ed eguaglianza è stato antico e tenace propugnatore. Egli è morto vagheggiando gli stessi ideali che gli sorridevano a quindici anni, quando prendeva parte alla campagna di Roma del 1849: egli non è mai, né per lusinghe né per avversità, venuto meno agli alti principi della Massoneria.

    La Sua memoria sia onorata e imitata!
    Fabriano, 6 febbraio 1904».

    Secondo un’ipotesi da approfondire, è possibile che proprio all’interno della Farmacia Mazzolini avvenissero riunioni segrete: l’architettura del locale, col maestoso arco divisorio tra i due ambienti, il bancone intagliato posto al di sotto che ricorda un altare e la presenza di sei sgabelli, è tipica di un tempio massonico.

    Museo Farmacia Mazzolini Giuseppucci
    Corso della Repubblica, 33A
    60044 Fabriano (AN) – Italy

    INFORMAZIONI PER LA VISITA
    Il Museo Farmacia Mazzolini Giuseppucci è aperto da martedì a sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.00
    Ingresso libero con possibilità di prenotare visite guidate anche al di fuori dell’orario d’apertura
    Per informazioni e prenotazioni:
    Tel. + 39 0732 629859
    Tel. + 39 0732 627081
    e-mail: info@1896.it
    http://www.museo.1896.it/massoneria/

Gran Maestro

Il Ser.·.mo Fr.·. Domenico Vittorio Ripa Montesano.·. è nato in un'antica Famiglia con ininterrotti Tramandi Iniziatici e Massonici, giunti alla quarta generazione. Iniziato all’Arte Reale in giovanissima età, ha ricoperto ruoli apicali nell’Istituzione rivestendo prestigiosi crescenti incarichi, che lo hanno portato oltre un decennio fa a giungere al Grande Magistero. Attivo in numerosi Cenacoli Iniziatici Nazionali ed Internazionali, con l’unanime supporto dei Fratelli, Governa dalla sua Fondazione la Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. Scrittore, Saggista e relatore in numerosi convegni nazionali, è autore di molteplici pubblicazioni e studi esegetici sui Rituali della Massoneria degli A.·.L.·.A.·.M.·. . Cura la Collana "Quaderni di Loggia" per la Casa Editrice Gran Loggia Phoenix® da lui Diretta.

Facta non Verba

"FACTA NON VERBA" è la Divisa* della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. ed esprime sintetizzandolo un aspetto fondamentale della Nostra Filosofia di Vita, che diviene un abito mentale da riverberare positivamente anche una volta usciti fuori dalle Colonne.


* E’ il Motto tracciato su un cartiglio. Nel Nostro Stemma Araldico in lettere Azzurre su nastro d’Oro, incorniciato e sorretto da due rami di Acacia. Esprime in maniera allegorica pensieri o sentenze, definite anche imprese araldiche. Nella Tradizione dell’aspilogia sono costituite di corpo (figura) e anima (parole).