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Musei della Massoneria in Europa

E’ stata fraternamente creata  “Associazione dei musei massonici europei (Ammla)” che coordina e riunisce  i musei, gli archivi e le biblioteche massoniche.

Francia

  1. Museo della Massoneria Grande Oriente di Francia 16, rue Cadet 75 009 Paris Metrò Cadet o Grands Boulevards – Tel: 01.45.23.20.92 – Dal martedì al sabato dalle 14 alle 18
    http://www.youtube.com/watch?v=LKDh1HL8Syk&feature=related
  2. Museo della Gran Loggia Femminile di Francia.
    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=G1m3cAqo-Fw#
  3. Museo della Gran Loggia di Francia.
    8, rue de Puteaux – 75017 Paris
    http://www.gldf.org/fr/musee-archives-bibliotheque/musée

Il fondo, costituito da circa 2000 pezzi nel XVIII, XIX e XX secolo, conserva molti oggetti unici come pure alcune collezioni particolarmente preziose in entrambe le ceramiche (ceramica, vetro inciso: le famose “pistole” massonica) che in metalli (medaglie, sigilli, spese) o tessuti (grembiuli, corde, catene). Alcune parti, come i brevetti, i diplomi, i rituali … e può giustificare illustrare la denominazione generale “museo-archivio-biblioteca”. Questo fondo viene regolarmente arricchita con acquisizioni in aste o da singoli individui, ma anche attraverso lasciti e donazioni.

 

Spagna

Il Museo virtuale della storia della Massoneria è un ente non-profit aperto al pubblico e con accesso gratuito, rivolto a chi vuole approfondire, per motivi di studio, di ricerca o semplicemente per informazione e curiosità, la storia della Massoneria da un punto di vista strettamente scientifico e accademico. Questa iniziativa però non si limita ad essere un esperimento museale virtuale ma vuole diventare un centro di ricerca sulla libera-muratoria, con il fine di fornire ai ricercatori l’accesso a testi, riviste e documenti sulla massoneria, utilizzando la trentennale opera svolta dal Centro de Estudios Históricos de la Masonería Española (CEHME) un organismo di ricerca universitario, indipendente da obbedienze massoniche, diretto dal prof. José Antonio Ferrer Benimeli e composta da docenti universitari e delle scuole medie superiori e ricercatori interessati allo studio della massoneria come fenomeno storico nelle sue molteplici dimensioni: iniziatica, sociale, politica, culturale, religiosa, educativa, giuridica, artistica, ecc. Il Museo è un progetto dell’Universidad Nacional de Educación a Distancia (UNED), università telematica pubblica spagnola fondata nel 1973, che con i suoi oltre 150.000 studenti è la seconda università europea per numero di iscritti, e dal 1997 è associata all’UNESCO nel promuovere e sviluppare l’insegnamento a distanza. La UNED impartisce lezioni a distanza per mezzo di audiovisivi e internet. La sua sede centrale è a Madrid, ma è presente in 60 città spagnole e in 20 città nel mondo tra le quali, Berlino, Berna, Bruxelles, Buenos Aires, Caracas, Lima, Londra, Città del Messico, Parigi e San Paolo.

Per visitare il museo vai su http://www.uned.es/dpto-hdi/museovirtualhistoriamasoneria/

 

Inghilterra

Library and Museum of Freemasonry, libreria e museo della Massoneria. Tra i tanti oggetti che ospita sono inclusi anche alcuni appartenenti a Winston Churchill e a Edward VII. Il museo si trova in 60 Great Queen Street, stazione metropolitana di Holborn. Entrata gratuita.

Sito ufficiale http://www.freemasonry.london.museum/

 

Germania

  1. Museo della Massoneria
    Il museo della Massoneria si trova a Wilmersdorf e con i suoi 50 metri quadrati è il più piccolo museo di Berlino.
  2. Museo della Massoneria tedesca, Bayreuth

Il Museo massonico tedesco di Bayreuth, che ha come scopo la conservazione del patrimonio culturale della Libera Muratoria in Germania, offre ai visitatori oltre a una mostra di documenti e oggetti riguardanti la Massoneria, una biblioteca che sin dalla sua fondazione, oltre 100 anni fa, è diventata un centro di ricerca di notevole importanza ed è legata alle biblioteche delle Università di Bayreuth e Poznan. Il museo è stato promotore nel 1989 della nascita dell’Associazione dei musei massonici europei (Ammla) e mantiene contatti e rapporti di ricerca con le più importanti le istituzioni massoniche e scientifiche in tutto il mondo. Il museo nacque nel 1902 grazie all’interesse di Georg Niehrenheim e con il sostegno della Gran Loggia “Zur Sonne”, che negli anni successivi si attivò regolarmente e finanziariamente per il suo sviluppo. Nel 1912 Bernhard Beyer assunse la gestione portandolo a diventare nel 1930 il terzo più importante museo del suo genere al mondo. Con l’avvento al potere della dittatura nazista, il museo venne chiuso e le sue collezioni (formate da migliaia di oggetti, quadri, foto, medaglie e grembiuli massonici) derubate e disperse. Alla fine della guerra nei locali della loggia di Bayreuth, Beyer s’impegnò a ricostruire il museo grazie anche al sostegno del Governo regionale bavarese e della Gran Loggia degli Antichi, Liberi e Accettati Muratori Germania, e attualmente risulta essere ancora più grande e ricco di reperti rispetto al 1933. Infatti oggi le collezioni di foto, incisioni e immagini ammontano a circa 1.600 esemplari, mentre sono oltre 2.500 i reperti -come medaglie porcellane, abbigliamento massonico, etc.- conservati nei locali del museo. La biblioteca contiene attualmente 16.500 volumi mentre sono disponibili per i ricercatori che frequentano il museo anche le schede biografiche di oltre 20.000 massoni iniziati dall’inizio della massoneria tedesca (1757) fino in anni recenti. Queste schede sono state computerizzate a partire dal 2004 e sono costantemente aggiornate. Sono presenti inoltre oltre 2.000 faldoni di documenti massonici e gli archivi della “Gran Loggia degli Antichi Liberi e Accettati Muratori della Germania”. Tutto questo materiale è in via di catalogazione e consultabile in un database elaborato secondo gli standard internazionali. Nella sede del museo è ospitato inoltre Pegasus, un club massonico che ha come scopo la diffusione dell’arte e della cultura Liberomuratoria e dispone di una mostra permanente di dipinti e sculture ad essa ispirata. L’indirizzo del Deutsche Freimaurermuseum è: Im Hofgarten 1, 95444 Bayreuth – Telefono: +49 (0) 921 698 24

E-mail: museo@freimaurermuseum.de
Internet: www.freimaurermuseum.de

 

Austria

Waldviertel Per squarciare l’omertà che circonda un universo arcano come quello della massoneria, basta invece raggiungere il castello di Rosenau, la vecchia residenza del conte di Schallenberg, nelle vicinanze di Zwettl (20 km seguendo la B38). Edificato nel Cinquecento e più tardi modificato in stile barocco dal conte Christoph Schallenberg, il palazzo Rosenau nascondeva una loggia massonica conforme all’originale e che anche nei successivi secoli non subì sostanziali modificazioni. Lavori di rinnovamento negli anni ’70 rivelarono strani e inizialmente inspiegabili simboli ed affreschi. Furono alcuni “fratelli”, interessati d’arte, a riconoscere l’origine e la vera attribuzione di queste stanze e a identificarle come logge massoniche del Settecento. Dal 1964 il castello, dopo essere stato occupato dai nazisti e successivamente dai sovietici dopo la guerra, è di proprietà pubblica e ospita un museo della massoneria che mette in mostra un’impressionante raccolta di preziosi oggetti d’arte massonica e di reperti di valore esoterico e simbolico.
Informazione:
Österreichisches Freimaurermuseum A-3924 Schloss Rosenau 1 Tel / Fax: +43 (0) 2822 20552

e-mail: schloss.rosenau@wvnet.at
www.freimaurermuseum.at

 

Belgio

MUSEO BELGA DELLA MASSONERIA

Indirizzo: Rue de Laeken 73 – 1000 BRUXELLES
MAPPE: Google Maps
Il Museo massonico vuole far conoscere la massoneria al pubblico, costituendo un patrimonio che illustra la storia di questo movimento che si può definire come un’associazione di stile filosofico e progressivo dedicandosi al miglioramento dell’uomo e della società. La collezione, ricca di tre milla cinquecento pezzi, comprende diversi oggetti massonnici, dal sec. XVIII ad oggi. tutti marcati con l’arca simbolica.
Visite guidate con prenotazione : martedì e giovedì alle 14:00 o alle 15:30. Prezzo : € 75,- (mass. 15 pers.). Chiuso i giorni festivi.
Visita di un tempio massonico soltanto per i gruppi che hanno prenotato una visita guidata. Tram: 23, 52, 55, 56, 81 / Bus: 29, 47, 60, 63, 65, 66, 71. Metrò : de Brouckère o Sainte-Catherine.
http://www.belgioturismo.it/informations/attrazioni-turistiche-bruxelles-museo-belga-della-massoneria/it/V/27239.html

 

Portogallo

Museo del Grémio Lusitano (Museu Maçónico Português) in Rua do Grémio Lusitano 25. All’interno si trovano documenti, vessilli e oggetti di vario tipo legati alla tradizione massonica portoghese. Oltre a raffigurazioni eminentemente simboliche di compassi e piramidi richiamanti, rispettivamente, l’ampiezza della conoscenza cui deve ambire un massone e la cultura egizia, vi si trovano esposte delle spade a memoria dello spirito democratico della tradizione massonica che all’interno del proprio ordine, in un’epoca in cui era costume che solo i nobili girassero con una spada al fianco, consentiva a chiunque, a prescindere dall’estrazione sociale, di portarne una.

Vi si possono ammirare, inoltre, i tipici grembiuli decorati con un numero (da 1 a 33) che gli adepti indossano a seconda del grado di conoscenza raggiunto. Vi sono infine esposti lunghi elenchi di personaggi storici appartenuti all’ordine. All’interno del Museo è possibile acquistare, tra i tanti libri sulla massoneria, un opuscolo (Antònio Arnaut, Fernando Pessoa e a Maçonaria) dedicato proprio alla questione: Pessoa massone oppure no.

A mero titolo di curiosità segnaliamo che all’interno del Museo si trovano una caffetteria ed un ristorante riservati agli iniziati.

Museu Maçónico Português
Na Rua do Grémio Lusitano, 25
Bairro Alto
Tel: 00351 213 424 506

 

Svizzera

l Museo Massonico Svizzero nella casa massonica di Berna offre uno sguardo singolare nella massoneria di ieri e di oggi. Qui si presenta la massoneria internazionale, ma soprattutto quella della Svizzera.

In una superficie espositiva di oltre 300m2 si possono vedere pezzi appartenenti a tre secoli diversi. L’esposizione mette in luce vari aspetti della massoneria, tra cui la nascita, i simboli, i riti e l’ideologia, ma anche l’influenza sulla cultura e sulla società. Uno schermo gigante di 8×3 m mostra la molteplicità della Loggia Massonica della Svizzera.

Associazione Museo GLSA
Jupiterstrasse 40
CH-3015 Bern

info@museodellamassoneria.ch

 

Grecia

Museo della Loggia “Phoenix de Corfù”
Corfù

Gran Maestro

Il Ser.·.mo Fr.·. Domenico Vittorio Ripa Montesano.·. è nato in un'antica Famiglia con ininterrotti Tramandi Iniziatici e Massonici, giunti alla quarta generazione. Iniziato all’Arte Reale in giovanissima età, ha ricoperto ruoli apicali nell’Istituzione rivestendo prestigiosi crescenti incarichi, che lo hanno portato oltre un decennio fa a giungere al Grande Magistero. Attivo in numerosi Cenacoli Iniziatici Nazionali ed Internazionali, con l’unanime supporto dei Fratelli, Governa dalla sua Fondazione la Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. Scrittore, Saggista e relatore in numerosi convegni nazionali, è autore di molteplici pubblicazioni e studi esegetici sui Rituali della Massoneria degli A.·.L.·.A.·.M.·. . Cura la Collana "Quaderni di Loggia" per la Casa Editrice Gran Loggia Phoenix® da lui Diretta.

Facta non Verba

"FACTA NON VERBA" è la Divisa* della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. ed esprime sintetizzandolo un aspetto fondamentale della Nostra Filosofia di Vita, che diviene un abito mentale da riverberare positivamente anche una volta usciti fuori dalle Colonne.


* E’ il Motto tracciato su un cartiglio. Nel Nostro Stemma Araldico in lettere Azzurre su nastro d’Oro, incorniciato e sorretto da due rami di Acacia. Esprime in maniera allegorica pensieri o sentenze, definite anche imprese araldiche. Nella Tradizione dell’aspilogia sono costituite di corpo (figura) e anima (parole).

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