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Codice Etico


Il Codice Etico della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. ©

Per volere Armonico ed unanime di tutti i Fratelli sedenti negli Organi di Governo dell’Ordine della Gran Loggia Phoenix degli ALAM, giusto delibera della Giunta Esecutiva Straordinaria del 17-10-2017 E.·. V.·., tenutasi in Roma presso il Sommo Oriente, Sede del Governo dell’Ordine.

Viste le Costituzioni della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. , attesi i Deliberata degli Organi di Governo dell’Ordine; il Serenissimo Gran Maestro Fr.·. Domenico Vittorio Ripa Montesano .·.  ha emesso Sommo Decreto Magistrale n° 46, con il quale si sancisce la operatività del Codice Etico, di seguito così formulato.

Volontà dei Fratelli riuniti in Assise Straordinaria è quella di renderlo pubblico e visibile sulle pagine del sito internet della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. . Il fine è quello di condividere con quanti ne avranno piacere ed interesse le finalità ed il modus operandi della Nostra Comunione Massonica, che agendo per scopi Spirituali e mirando alla Palingenesi, forma i propri Fratelli nel solco della più pura Tradizione Latomistica.

Non avendo pertanto nulla da occultare relativamente alle proprie finalità e scopi, si è preso atto della indispensabile necessità di palesare queste finalità al fine di poter rendere edotto chiunque ne abbia interesse, come sancito espressamente nelle Costituzioni e Regolamenti della Gran Loggia Phoenix degli Antichi Liberi Accettati Muratori Pubblicati in Roma Italia il 16 gennaio del 2010; principi Massonici in assoluto ossequio delle leggi della Repubblica Italiana e nel totale rispetto della Nostra Nazione, della Nostra Bandiera e dalle Tradizioni nazionali.

Il presente Codice Etico di Phoenix è stato sottoscritto da tutti i Fratelli attivi e quotizzanti presso la Nostra Obbedienza, ed avendo novellato il nostro corpus iuris, è divenuto parte integrante della domanda di Ammissione che i Candidati sottoscrivono prima della richiesta di ingresso in seno all’Ordine della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·.

Nulla comunque è stato aggiunto nel presente Codice Etico, che non fosse già parte integrante del bagaglio comportamentale da sempre nel DNA di Phoenix. Il presente atto vede solo la codifica di norme ininterrottamente condivise in seno alla Nostra Comunione.

A) Ambito di applicazione del Codice Etico

Il presente Codice Etico, giusto Sommo Decreto Magistrale, diviene parte integrante delle Costituzioni e Regolamenti della Gran Loggia Phoenix degli Antichi Liberi Accettati Muratori Pubblicati in Roma Italia il 16 gennaio del 2010, si rivolge e ne obbliga alla completa osservanza tutti i componenti dell’Associazione non riconosciuta Gran Loggia Phoenix e di conseguenza di tutti i Fratelli Attivi e quotizzanti della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·., di ogni Ordine e Grado.

B) Rispetto di Leggi e Regolamenti

Il presente Codice Etico, ricalcando in toto gli assunti, il modus operandi e la filosofia di Phoenix, in verità nulla aggiunge a quanto da sempre sancito in ogni passo del Cammino Massonico, compiuto in seno alla Nostra Obbedienza, però ne ordina e definisce tutti gli aspetti in un corpus unicum.

Come Sancito nell’Oggetto delle Nostre Costituzioni e Regolamenti della Gran Loggia Phoenix degli Antichi Liberi Accettati Muratori Pubblicati in Roma Italia il 16 gennaio del 2010 all’Art 2:

La Gran Loggia ha lo scopo di promuovere principalmente la ricerca interiore umana e spirituale, oltre a ricerche e studi storici, scientifici, economici, architettonici; ricerche cavalleresche, araldiche e di contribuire alla loro diffusione e conoscenza. Promuove, altresì, attività filantropiche, di aiuto morale e pratico, e persegue gli ideali di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza. In tale contesto potrà avvalersi di tutti quei soggetti pubblici e/o privati, di associazioni nazionali ed internazionali, che si dichiarino e siano disponibili in un qualunque campo del sociale, ad appoggiare e promuover tali Leggi Universali.

Seguendo la più pura Tradizione Liberomuratoria, sussiste ab origine il divieto di parlare durante i Lavori Rituali, di Politica e di Religione, pertanto non possono essere toccati argomenti che in alcun modo possano andare contro le Istituzioni ed il Paese.

Avendo il percorso massonico di Phoenix, come finalità precipua la ricerca interiore per una crescita umana e spirituale, non si svolgono né si possono svolgere all’interno delle Tornate Rituali, Assemblee e Riunioni attività diverse da queste finalità e pertanto non essendoci coinvolgimenti di natura profana e quindi inerenti interessi economici e patrimoniali non vi è e non vi deve essere possibilità di toccare tematiche, da sempre foriere di interessi particolari, che con la via Latomistica non possono e non devono avere commistione.

A nessun Fratello (ad eccezione del GRAN MAESTRO CHE È IL RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA “GRAN LOGGIA PHOENIX”, DOTATO DELLA RAPPRESENTANZA SOSTANZIALE E PROCESSUALE ATTIVA E PASSIVA AD OGNI EFFETTO DI LEGGE E DEI POTERI DI FIRMA), è consentito porre in essere attività in nome e per conto della Phoenix, ogni iniziativa personale ricade come giuridicamente sancito dalle vigenti norme Italiane, esclusivamente nella propria sfera di responsabilità personale e pertanto non può e non deve  coinvolgere giammai l’Istituzione.

Ogni Massone, iscritto alla “GRAN LOGGIA PHOENIX”,  prima di potervi accedere deposita la propria documentazione completa dei dati personali e dettagliato CV professionale. Da sempre è assolutamente indispensabile consegnare in originale l’estratto del Casellario Giudiziario e del Certificato dei Carichi pendenti prodotto da non oltre tre mesi, e sottoscrivere garantendo sul proprio onore, di non avere in corso procedimenti penali, di non aver ricevuto avvisi di garanzia e di non essere stato convocato dalle Autorità come persona informata dei fatti. Ciò si riferisce indifferentemente ad ipotesi di reato per delitti dolosi e colposi. Il Candidato, deve altresì sottoscrivere e garantire sul suo onore, di non avere commesso reati aggravati dalla contestazione da parte del Magistrato dell’associazione per delinquere.

Ogni Massone, iscritto alla “GRAN LOGGIA PHOENIX”, prima di potervi accedere, legge e sottoscrive i principi generali che Governano l’Ordine, contenuti nelle Costituzioni e Regolamenti della Gran Loggia Phoenix degli Antichi Liberi Accettati Muratori Pubblicati in Roma Italia il 16 gennaio del 2010 all’Art 1:

La Libera Muratoria cerca di esaltare i suoi principi così largamente, che essi possano essere ascoltati da tutti gli uomini. I suoi unici segreti risiedono nei metodi di riconoscimento e nelle Istruzioni Simboliche.

La Libera Muratoria è benefica in ciò che organizza. Nessuna delle entrate è finalizzata a trarre vantaggio per il singolo, ma tutto è rivolto alla promozione del benessere del genere umano.

E’ benevola in ciò che insegna ed incarna l’altruismo come un dovere.

E’ educativa in ciò che insegna attraverso l’applicazione dei Cerimoniali;  un sistema di moralità e di Fratellanza basato sulla Legge Sacra.

Un Volume della Legge Sacra viene aperto sui suoi altari ogni qualvolta la Loggia è in sessione, ma, la Libera Muratoria, non è né settaria né teologica.

Essa è una organizzazione sociale nella misura in cui riesca a stimolare le coscienze a ché gli uomini possano adunarsi per fraternizzare, condividere percorsi spirituali, educativi e filantropici.

Attraverso il perfezionamento ed il rafforzamento del carattere del singolo individuo, la Massoneria cerca di migliorare la comunità. Di conseguenza la Libera Muratoria dà un’impronta, ai suoi membri, di aderenza ai principi morali e di responsabilità personale, li illumina sul da farsi per il benessere degli esseri umani, e gli dona l’ispirazione per quel sentimento di carità e di bontà verso tutto il genere umano. Questo li porterà a trasformare il principio e la convinzione in azione.

Essa sostiene la Fraternità e la filantropia, verità e giustizia, il rispetto della Legge Sacra e l’Illuminazione in tutte le sfere, spirituali, civili, religiose ed intellettuali. Essa pretende che tutti i suoi membri siano rispettosi della Costituzione e delle Leggi della Repubblica, leali verso il Governo in carica del paese e obbedienti alle leggi di qualunque Paese in cui essi si trovino.

Credendo in questi principi, questa Gran Loggia, fedele all’antica e riconosciuta regola della Libera Muratoria, proibisce nel corso delle Tornate la discussione su argomenti di politica e di religione. Inoltre Essa afferma la propria netta contrarietà ad azioni tese ad esercitare pressioni o influenze su uomini delle Istituzioni, che siano oppure no Fratelli.

Ogni vero Massone, agirà nella vita civile conformemente al personale giudizio ed ai dettami della sua coscienza.

Ogni singolo Massone della Gran Loggia Phoenix, pertanto conosce da subito la finalità di crescita personale e spirituale, che la Gran Loggia Phoenix si prefigge di portare a compimento. Comprende, perciò che accedendovi rinuncia a priori a porre in essere atteggiamenti, che anche solo parzialmente, potrebbero essere contrari al Modus Vivendi della Comunione.

Si impegna  anche a non porre in essere azioni, comportamenti ed attività, sia in seno alla Comunione, che nel profano, che possano gettare disdoro su se stesso, sulla propria famiglia e sulla Gran Loggia Phoenix.

Si impegna solennemente a quanto espressamente richiesto durante la Cerimonia di Iniziazione:

“PROMETTO E GIURO di mantenermi e conservarmi sempre onesto, solerte e benemerito

cittadino, ossequiente alle Leggi dello Stato, amico, membro della mia famiglia e Massone

per abbattere il vizio e propugnare le virtù”

In conformità a quanto previsto nelle Nostre Costituzioni e Regolamenti, e come anche atteso dalle norme attuative dello stesso, i Fratelli debbono possedere inequivocabilmente rigorosi requisiti di probità, correttezza ed onestà morale, materiale ed intellettuale: requisiti che essi dovranno mantenere durante tutta la loro permanenza all’interno della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·.

Tali requisiti si intenderanno assolutamente confacenti a quanto sancito, nella misura in cui ricorrano le   seguenti condizioni:

  • coloro che chiedano l’ammissione alla Gran Loggia Phoenix ovvero che ne facciano parte non devono aver riportato, tanto in Italia quanto all’Estero, sentenze di condanna passate in giudicato con una pena detentiva definitiva (anche non risultante dai documenti tratti dal Casellario). Nei casi non auspicabili in cui vi fossero a carico di Fratelli attivi o Candidati Aspiranti, decreti penali di condanna non passati in giudicato, sentenze di condanna ad una pena sostitutiva, condanna a lavori di pubblica utilità, sentenze di messa alla prova superate positivamente, verrà rimandata la decisione insindacabile al Governo dell’Ordine che, ricevuto idonea dichiarazione spontanea e veritiera dall’interessato attestante in modo inequivocabile il possesso dei requisiti necessari ad aderire/permanere nell’Associazione, corredata dall’estratto del Casellario Giudiziario e dal Certificato dei Carichi pendenti non più vecchio di tre mesi dalla data di esibizione degli stessi, deciderà insindacabilmente secondo scienza e coscienza, nell’interesse della Gran Loggia Phoenix in particolare e della Massoneria Universale in Generale.
  • stesso concetto varrà nel caso di sentenza di condanna a una pena condizionalmente sospesa, ove pertanto sarà ugualmente in facoltà degli Organi del Governo dell’Ordine, valutare l’ammissione ovvero la permanenza del soggetto interessato, avuto riguardo ai criteri di gravità del reato per cui è intervenuta condanna, tenuto conto di quanto stabilito dall’ordinamento penale, della natura del reato oggetto di condanna, del tempo trascorso dalla commissione del fatto oggetto di condanna.
  • La medesima linea verrà tenuta in caso di avvenuta grazia, indulto, condono, amnistia, riabilitazione, conversione della pena e perdono, ove sarà in facoltà del Governo dell’Ordine, valutare l’ammissione ovvero la permanenza del soggetto interessato, di norma a condizione che il provvedimento si riferisca ad una sola ed unica sentenza di condanna in danno del soggetto interessato dal provvedimento.

Il Presente Codice Etico coerentemente con quanto espresso nelle Premesse delle Nostre Costituzioni e Regolamenti della Gran Loggia Phoenix degli Antichi Liberi Accettati Muratori Pubblicati in Roma Italia il 16 gennaio del 2010 all’Art 1:

Sancisce il Ripudio di ogni discriminazione o forma di violenza, poiché è una Fratellanza libera costituita dall’unione di persone le cui attività in seno alla Gran Loggia Phoenix si svolgono, come è logico che sia  senza discriminazioni di nazionalità, di religione, di sesso, di etnia, di genere, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. La Gran Loggia Phoenix, in virtù dei propri principi Massonici, ripudia il ricorso ad ogni forma di coercizione, ovvero di violenza tanto fisica che mentale, tanto nella vita profana, sociale, tanto all’interno che all’esterno della Gran Loggia Phoenix. Ossequiosa del concetto di Fratellanza, opera essa stessa per la Pace attraverso l’esercizio della Tolleranza e dell’Amore fraternamente espresso.

La Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. essendo formata da cittadini è consequenzialmente lieta di poter intrattenere rapporti con la PA, gli Enti Pubblici, le Autorità preposte alla Vigilanza ed al Controllo dell’Ordine Pubblico, alla prevenzione e repressione dei reati nonché gli organismi pubblici in genere, nell’assoluta trasparenza, vedendo come è giusto che sia lo Stato e le Autorità competenti, come  propri rappresentanti.

Gli elenchi di tutti i Fratelli Iniziati in seno alla Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. , sono a disposizione dell’Autorità deputata alla Pubblica Sicurezza Nazionale a seguito di richiesta espressa e motivata da parte dell’Autorità Giudiziaria o ente ad essa similare, pur nel rispetto delle vigenti norme sulla Privacy.

 In caso di violazione del presente Codice Etico, verranno comminate le idonee sanzioni interne così come idoneamente previsto nelle Nostre Costituzioni e Regolamenti della Gran Loggia Phoenix degli Antichi Liberi Accettati Muratori Pubblicati in Roma Italia il 16 gennaio del 2010.

Copyright © Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·.. Tutti i diritti riservati.

Gran Maestro

Il Ser.·.mo Fr.·. Domenico Vittorio Ripa Montesano.·. è nato in un'antica Famiglia con ininterrotti Tramandi Iniziatici e Massonici, giunti alla quarta generazione. Iniziato all’Arte Reale in giovanissima età, ha ricoperto ruoli apicali nell’Istituzione rivestendo prestigiosi crescenti incarichi, che lo hanno portato oltre un decennio fa a giungere al Grande Magistero. Attivo in numerosi Cenacoli Iniziatici Nazionali ed Internazionali, con l’unanime supporto dei Fratelli, Governa dalla sua Fondazione la Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. Scrittore, Saggista e relatore in numerosi convegni nazionali, è autore di molteplici pubblicazioni e studi esegetici sui Rituali della Massoneria degli A.·.L.·.A.·.M.·. . Cura la Collana "Quaderni di Loggia" per la Casa Editrice Gran Loggia Phoenix® da lui Diretta.

Facta non Verba

"FACTA NON VERBA" è la Divisa* della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. ed esprime sintetizzandolo un aspetto fondamentale della Nostra Filosofia di Vita, che diviene un abito mentale da riverberare positivamente anche una volta usciti fuori dalle Colonne.


* E’ il Motto tracciato su un cartiglio. Nel Nostro Stemma Araldico in lettere Azzurre su nastro d’Oro, incorniciato e sorretto da due rami di Acacia. Esprime in maniera allegorica pensieri o sentenze, definite anche imprese araldiche. Nella Tradizione dell’aspilogia sono costituite di corpo (figura) e anima (parole).