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Balaustra

A.·.G.·.D.·.G.·.A.·.D.·.U.·.

Massoneria Universale

GRAN LOGGIA

PHOENIX

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degli A.·.L.·.A.·.M.·.

IL SERENISSIMO GRAN MAESTRO

B A L A U S T R A

 

Prot. GM 01-2019

Agli Elett.·.mi FF.·.
Alti Dignitari,
ai Membri della Giunta Esecutiva e
della Gran Loggia,
ai Risp.·.mi FF.·. MM.·. VV.·.
delle Officine all’Obbedienza
della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·.
ed ai Risp.·. e Car.·.mi FF tutti

 

 

Fratelli Carissimi,

come Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·., abbiamo voluto aderire e sostenere una pregevole iniziativa dell’Associazione PAROLE OSTILI, tesa a sensibilizzare, responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete a praticare forme di comunicazione non conflittuale e promuove la condivisione dei valori espressi nel “Manifesto della comunicazione non ostile”.

Questa decisione è stata maturata in seno alla Giunta Esecutiva Straordinaria riunitasi il giorno 24 del mese di gennaio alle ore 18.30 in Roma al Sommo Oriente, presso la Sede del Governo dell’Ordine.

L’Assise ha approvato all’unanimità la mozione, ravvisandone assoluta armonia d’intenti con quanto prescritto dalle Nostre Costituzioni e Regolamenti, nonché individuando l’importanza di un messaggio che propala ideali di pace e rispetto, evocando la forza edificante delle parole che hanno un potere immenso dando forma al pensiero, trasmettendo conoscenza e saperi, contribuendo a sviluppare la cooperazione fra gli Uomini.

Questo progetto essendo in assoluta asse con la filosofia della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·., lo abbiamo ritenuto interessante e costruttivo sapendo e comprendendo quanto le parole usate con nequizia ed in maniera sinistra, possano anche offendere, colpire, denigrare, fuorviare, demolire, ed emarginare sovente anche chi è più debole.

Come Istituzione Massonica, da secoli siamo fieri sostenitori del Trinomio Libertà, Uguaglianza e Fratellanza che furono i cardini sui quali i Maestri Passati forgiarono il pensiero della Libera Muratoria ed oggi i pilasti sui quali continuare ad edificare il Nostro Agire.

Durante gli Architettonici Lavori di Giunta Esecutiva abbiamo analizzato con dovizia il Manifesto dell’Associazione PAROLE OSTILI, che reca 10 punti nei quali abbiamo cercato e trovato affinità con gli ideali Massonici.

E’ assolutamente importante che questi ideali Latomistici siano compresi anche fuori delle Colonne, poiché contengono antica saggezza sempre attuale, che sicuramente torna utile in tempi nei quali occorre continuare a saper usare in maniera corretta e soprattutto con consapevolezza le parole, tanto nella quotidianità quanto nella Rete e sui social network, che pur essendo luoghi virtuali inevitabilmente fanno si che si incontrino persone reali, creando sovente disdicevoli conflitti lontani dal buon senso e dal vivere civile.

Al fine di voler condividere con Voi tutti Car.·.mi Fratelli i dieci punti del Manifesto della comunicazione non ostile, abbiamo addotto ad ogni punto delle corali riflessioni di matrice Massonica, scaturite durante gli Architettonici Lavori di Giunta, ove il fecondo apporto degli Elett.·.mi Fratelli ha contribuito a sviluppare ogni singola voce caratterizzandola con approfondimenti Latomistici, propri della Nostra Dottrina e frutto della Docetica che diuturnamente accresce il patrimonio conoscitivo di ognuno di Noi.

 

Manifesto della comunicazione non ostile

1. Virtuale è reale

Dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.

Questo primo punto rispecchia la consuetudine Massonica secondo la quale ogni mozione che giunge all’Ara del Maestro Venerabile in forma anonima viene data alle fiamme, proprio perché ogni Libero Muratore deve assumersi direttamente le proprie responsabilità per tutto ciò che compie, dice e traccia.

2. Si è ciò che si comunica

Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.

Questo secondo punto riverbera l’assunto Massonico nel quale ogni Fratello è Figlio delle proprie Opere.

3. Le parole danno forma al pensiero

Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso.

Questo Terzo punto ci rammenta che se pur il Pensiero è Come l’oceano, fluido e spumeggiante, noi Massoni parliamo stando all’Ordine con il Segno Gutturale, che ci insegna a dividere le passioni dalle parole, per poter parlare con serenità d’animo e cuore puro.

4. Prima di parlare bisogna ascoltare

Nessuno ha sempre ragione, neanche io. Ascolto con onestà e apertura.

Questo quarto punto riflette la consuetudine massonica di saper attendere e quindi ascoltare in Loggia i propri Fratelli sapendo che si può intervenire solo quando colui che parla ha terminato e pertanto conclude il suo intervento con “HO DETTO”, consentendo la parola agli altri, con serenità senza sovrapposizione e con tono pacato.

5. Le parole sono un ponte

Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.

Questo quinto punto potrebbe agevolmente richiamare i Landmarks Massonici del Mackey (1858), ove si fa riferimento ai modi di riconoscimento dei Fratelli utili ad armonizzarsi e comprendersi nei Due Emisferi, facendo si che anche le Parole di Passo, fungano da ponte per unire i Massoni sparsi su tutti i continenti in Armonia fraterna.

6. Le parole hanno conseguenze

So che ogni mia parola può avere conseguenze, piccole o grandi.

Questo sesto punto è legato al Giuramento che in Massoneria insegna al neofita a responsabilizzarsi, assumendo un impegno sulla qualità della sua condotta morale e sulla probità dei suoi comportamenti sapendo e comprendendo che ogni causa genera un effetto.

7. Condividere è una responsabilità

Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi.

Questo settimo punto coincide con gli insegnamenti che si conferiscono in Loggia, trasferendo al Fratello l’importanza del senso di responsabilità e della comprensione nella gestione dei saperi e la rilevanza che essi hanno, poiché antichi di secoli e pregni di conoscenze sovente altrove scomparse.

8. Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare

Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.

Questo ottavo punto è assolutamente confacente con l’insegnamento Massonico che invita alla Tolleranza, cardine assoluto della Nostra Istituzione.

9. Gli insulti non sono argomenti

Non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi.

Questo nono punto ricalca in pieno i Regolamenti Interni di Loggia, ove è espressamente sancito che è fatto assoluto divieto di sostenere animosamente le proprie tesi, stabilendo le idonee e precise modalità, che evitano in toto ogni forma di replica.

10. Anche il silenzio comunica

Quando la scelta migliore è tacere, taccio.

Questo decimo punto è in maniera più icastica connaturato al pensiero Latomistico, ove l’Apprendista che ha appena ricevuto l’Iniziazione Massonica, resta in Silenzio per ascoltare ed apprendere comprendendo con saggezza che quel silenzio è un privilegio e non una diminutio capitis.

Come più volte ribadito gli insegnamenti della Gran Loggia Phoenix non sono solo Etici, ma anche Estetici, convinti che il concetto di BELLEZZA sia portante nella crescita Iniziatica di ogni singolo Fratello in seno alla Phoenix.

La Bellezza è nell’eloquio, nei gesti, in quell’estetica dei sentimenti che accompagna i Fratelli in Loggia e pertanto è disdicevole pensare che turpiloqui, offese e livore possano rovinare l’Armonia, bene prezioso, che alberga negli Augusti Templi, arrecando disdoro all’Istituzione ed alla Loggia.

Consapevoli dell’importanza dei Nostri Valori Latomistici, abbiamo con unanime convincimento sottoscritto e Deliberato l’adesione a questo progetto sociale che vediamo foriero di Luce e positività, certi che altri Fratelli sul Cammino ne comprenderanno la valenza ed il peso fecondo.

Concludiamo riflettendo su un assiomatico aspetto legato al Tempo, che avendo un’importanza primaria non può e non deve essere sciupato per improduttive ostilità verbali.

Che il Grande Architetto ci Assista

Dato in Roma dal Sommo Oriente, Sede del Governo dell’Ordine

Il ventiseiesimo giorno del XI mese dell’Anno di Vera Luce 6018 26 Gennaio 2019 dell’E.·.V.·.

Con il Serenissimo Triplice Fraterno Abbraccio

 

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IL SERENISSIMO GRAN MAESTRO

Fr.·. Domenico Vittorio Ripa Montesano.·.

 

 

 

Archivio Balaustre:

Balaustra Prot.GM 01-2018 La Bellezza

Balaustra GM Prot. G.M. 01/2017 Il Nuovo

Balaustra GM Prot. G.M. 03/2015

Balaustra GM Prot. G.M. 08/2013

Balaustra GM Prot. G.M. 1/2012

Balaustra GM Prot. G.M. 17/2011

Balaustra GM Prot. G.M. 21/2010

Balaustra GM Prot. G.M. 13/2010

Balaustra GM “Primum Tempus” 1 Marzo 2010 dell’E.·.V.·.

Gran Maestro

Il Ser.·.mo Fr.·. Domenico Vittorio Ripa Montesano.·. è nato in un'antica Famiglia con ininterrotti Tramandi Iniziatici e Massonici, giunti alla quarta generazione. Iniziato all’Arte Reale in giovanissima età, ha ricoperto ruoli apicali nell’Istituzione rivestendo prestigiosi crescenti incarichi, che lo hanno portato oltre un decennio fa a giungere al Grande Magistero. Attivo in numerosi Cenacoli Iniziatici Nazionali ed Internazionali, con l’unanime supporto dei Fratelli, Governa dalla sua Fondazione la Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. Scrittore, Saggista e relatore in numerosi convegni nazionali, è autore di molteplici pubblicazioni e studi esegetici sui Rituali della Massoneria degli A.·.L.·.A.·.M.·. . Cura la Collana "Quaderni di Loggia" per la Casa Editrice Gran Loggia Phoenix® da lui Diretta.

Facta non Verba

"FACTA NON VERBA" è la Divisa* della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. ed esprime sintetizzandolo un aspetto fondamentale della Nostra Filosofia di Vita, che diviene un abito mentale da riverberare positivamente anche una volta usciti fuori dalle Colonne.


* E’ il Motto tracciato su un cartiglio. Nel Nostro Stemma Araldico in lettere Azzurre su nastro d’Oro, incorniciato e sorretto da due rami di Acacia. Esprime in maniera allegorica pensieri o sentenze, definite anche imprese araldiche. Nella Tradizione dell’aspilogia sono costituite di corpo (figura) e anima (parole).

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