|  |  | 

Blog Weekend Latomistici

Parco di Villa Durazzo Pallavicini, il Percorso Esoterico – Genova

Proseguiamo oggi i nostri Percorsi Latomistici a Genova, suggerendovi il Parco di Villa Durazzo Pallavicini di Pegli.

 

Avviata la sua realizzazione nel 1840 ad opera del marchese Ignazio Alessandro e dell’architetto, scenografo, decoratore Michele Canzio, due figure di alta spiritualità e dal tenore delle loro opere e dal ricorrente simbolismo, ritenuti entrambi  Massoni,  tale parco rappresenta, facendo nostre le parole del Direttore del parco Arch. Silvana Ghigino:

Sogno magnificente se si scopre che l’aspra collina su cui è stato adagiato il giardino è stata organizzata da Canzio come un’opera melodrammatica, scandendo sul terreno atti e scenografie secondo una precisa articolazione teatrale che ha il compito recondito di sostenere un viaggio esoterico che si vivifica al passaggio di ogni nuovo visitatore”

 

Lasciamo l’emozionante storia e descrizione del percorso Iniziatico al contributo che, con gentilezza e premura, ci ha inviato il Direttore Arch. Silvana Ghigino, segnalandovi anche la prossima pubblicazione del suo testo: “Il parco nascosto”.

 

“Chi si occupa di giardini ed in specifico di giardini storici sa bene che questi strani e straordinari oggetti nascono sempre dal desiderio di autori che vedono la natura, lo spazio e l’ingegno umano come una vasta possibilità per scandagliare ciò che sentono nell’anima e che spesso non sono in grado di codificare se non attraverso la creazione di un’opera d’arte. Ebbene tra i tanti parchi antichi che si possono ammirare in Europa, difficilmente ne troverete uno più esoterico del parco della villa Durazzo Pallavicini di Pegli. Eppure centinaia di persone ogni giorno vi entrano ed escono avendone tratto soltanto l’immagine di una sorprendente bellezza. Ognuno di noi vede soltanto ciò che è in grado di vedere! Ma se la vostra possibilità è un po’ più espansa del normale o se vi fate accompagnare da chi ha saputo vedere, vi si spalancherà davanti agli occhi un ‘parco nascosto’ intrigante oltre ogni dire, un luogo concepito per la meditazione attiva, un vero e proprio percorso iniziatico virtuale che voi potrete non solo ascoltare ma vivere.

Il parco è stato concepito da una coppia di uomini particolari, il marchese Ignazio Alessandro e l’architetto, scenografo, decoratore Michele Canzio, presumibilmente due massoni particolarmente inclini alla spiritualità che, a partire dal 1840 fino alla fine degli anni sessanta del loro secolo, hanno dato vita a questo ‘sogno ad occhi aperti’.  Sogno costoso e filantropico se si scopre, ad esempio, che per i primi sei anni sono stati assoldati in maniera continuativa come operai-giardinieri 350 uomini provenienti dalla piccola Pegli dove l’instabilità politica di questo difficile momento storico aveva seminato la miseria.

Sogno magnificente se si scopre che l’aspra collina su cui è stato adagiato il giardino è stata organizzata da Canzio come un’opera melodrammatica, scandendo sul terreno atti e scenografie secondo una precisa articolazione teatrale che ha il compito recondito di sostenere un viaggio esoterico che si vivifica al passaggio di ogni nuovo visitatore.

La trama del viaggio è palese o nascosta a seconda della capacità di vedere dell’osservatore; tutto inizia con un Prologo che introduce nella ‘selva oscura’ denominata Viale Gotico e poi in un rilassante Antefatto che mette in scena il Viale Classico. Da qui, superate tre porte che sembrano parafrasare i tre ritocchi posti dal questuante alla porta del Tempio, si entra attraverso l’Arco di Trionfo nel viaggio iniziatico dove i tre atti possono essere intesi come i tre gradi di Apprendista, Compagno e Maestro. Il primo atto è dedicato alla Natura che ha il compito di purificare l’anima del neofita offrendogli il meraviglioso spettacolo di sé stessa; il secondo alla riflessione sul passato e quindi della storia che conduce al cospetto della morte fisica e il terzo alla rinascita attraverso la catarsi realizzabile nelle grotte e nel ricongiungimento con il paradiso.

Tutto nel parco è attentamente calcolato affinché lo spettacolo filosofico sia leggibile e al tempo stesso occulto; le piante sono state inserite per generare particolari ambientazioni e per suscitare stati d’animo; le architetture e gli elementi scultorei hanno sempre una finalità narrativa e simbolica; l’acqua, ora lago, cascata, ruscello o fontana, è filo conduttore o asse del mondo che con la sua presenza permette all’universo creato di specchiarsi nel suo alter ego nascosto.

Per quel che mi riguarda oggi, dopo decenni di studi e ‘convivenza in questo luogo singolare’, quando sono nel parco cammino accanto a Dante, scivolo silenziosa tra liturgie massoniche, rappresentazioni iniziatiche, bellezze naturali e godo della grandezza dell’Uomo che tanto generosamente lo ha saputo ideare a beneficio dei posteri.

Il parco nascosto; questo è il titolo dello strano testo che spero di riuscire a pubblicare entro la primavera, testo tramite il quale tento di condividere, con chiunque abbia voglia di approfondire, le più sottili alchimie di questa opera che può essere considerata esoterica, massonica, filosofica, alchemica ma che può essere correttamente descritta solo dal suo nome: PARCO PALLAVICINI.

In attesa di potervi incontrare durante una ‘gita di riflessione’ nel parco, un cordiale saluto a tutti

Silvana Ghigino

 

 Villa Durazzo Pallavicini

Via Ignazio Pallavicini, 13, 16155 Genova / Tel +39 393 88 30 842
http://www.villadurazzopallavicini.com/


Aperture del parco Gennaio-Febbraio- Marzo 2018

Il parco è in chiusura invernale, di seguito le aperture per visitarlo e gli eventi in calendario.
Dal 1° Marzo il parco entra in orario primaverile e sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 18, ultimo ingresso ore 16

FEBBRAIO

10 Febbraio: parco aperto dalle 9:30 alle 17, ultimo ingresso ore 15
ore 14:30 : Fiaba Magica nel parco, spettacolo di improvvisazione teatrale, che coinvolge i bambini nella creazione di una fiaba che nasce sul momento. Costo compreso nel biglietto di ingresso.

11 Febbraio: parco aperto dalle 9:30 alle 17, ultimo ingresso ore 15
Figuranti in costume nel parco: rivivi il parco romantico con le immagini ottocentesche


Visite al camelieto storico

FEBBRAIO e MARZO
17 e 24 Febbraio, 3 e 10 Marzo “Visita al Viale delle Camelie” con guida specialistica
Durata: 1 ora e mezza
Costo: 15€ adulti – 10 € ragazzi 7/18 anni

18 e 25 Febbraio, 4 e 11 Marzo
“I segreti delle Camelie” accompagnati dal Direttore del Parco
Durata: 2 Ore
Costo: 20€ adulti – 10 € ragazzi 7/18 anni

Prenotazione obbligatoria 010 8531544 – info@villadurazzopallavicini.it

10 Comments

  1. Sendivogius

    Nuova pregevole perla.
    Bravi, spero andiate avanti così …
    Ci vuole una certa fantasia e ricerca buon lavoro Fratelli della Gran Loggia Phoenix.
    Sendivogius 33

  2. Paolo Santinelli

    Carissimi Fratelli della Gran Loggia Phoenix degli ALAM, vi seguo da un po’ con crescente attenzione. Noto una progressione interessante su tracciati sempre di peso sia tecnico che esoterico. Da architetto e da fratello non posso che felicitarmi per un lavoro costante e progressivo. Vi invio il mio triplice , con stima fraterna Paolo Santinelli

  3. Giulia Stomilli

    Sono una appassionata di esoterismo ma non sono una sorella, almeno per ora.
    Se la Phoenix accettasse le donne, avrei già bussato alla porta del vostro tempio.
    Leggo molto e mi informo sulla massoneria, e voi siete una guida importante nella mia formazione verso la massoneria.
    Il blog è veramente interessante, mi complimento nella speranza di entrare a breve nella grande famiglia massonica, come già mio padre e mio fratello orgogliosamente lo sono.
    Con simpatia Giulia

  4. Matilde Serano

    Bravi , mi piace il blog

  5. L’Ebionita

    Ottimo lavoro. Un servizio importante per tutti i Fratelli e per chi fosse interessato a scoprire e visitare i “luoghi esoterici” d’Italia.

  6. Phaber80

    Interessantissimo anche questo articolo, oramai questo blog è diventato un Faro da seguire.

  7. Anselmo Ciano

    Siete lo Stradivari delle Massoneria. Io sono un fratello in sonno di altra Obbedienza e quindi parlo con obiettività senza coinvolgimenti emotivi o di appartenenza (spero i miei non mi critichino ma sono nato libero e di buoni costumi, quindi dico il mio sentire).
    TFA Anselmo Ciano 18°

  8. Marta che conosce l'acacia

    Piacevole consuetudine, ci state viziando. Non interrompete le pubblicazioni, mi incuriosisce quale sarà il prossimo itinerario .
    Marta 3

  9. Antongiulio Catello

    Fratelli di Phoenix, vi leggo con piacere. È un blog utile a tutti i massoni anche come me di altra Obbedienza. TFA A. C.

  10. Nuovo Giglio

    Sinceramente non avevo mai approfondito la conoscenza della storica dimora nobiliare di Genova! Rimango davvero esterrefatto dalla bellezza e dall’originalità della sua struttura. Grazie ai Fr.’. di Phoenix ho aggiunto un altro mattone al mio piccolo bagaglio culturale.
    Con il T.’.F.’.A’.’

SCRIVI UN COMMENTO

L' indirizzo email non verrà pubblicato. I campi richiesti sono contrassegnati *

Nome *

Email *

Gran Maestro

Il Ser.·.mo Fr.·. Domenico Vittorio Ripa Montesano.·. è nato in un'antica Famiglia con ininterrotti Tramandi Iniziatici e Massonici, giunti alla quarta generazione. Iniziato all’Arte Reale in giovanissima età, ha ricoperto ruoli apicali nell’Istituzione rivestendo prestigiosi crescenti incarichi, che lo hanno portato oltre un decennio fa a giungere al Grande Magistero. Attivo in numerosi Cenacoli Iniziatici Nazionali ed Internazionali, con l’unanime supporto dei Fratelli, Governa dalla sua Fondazione la Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. Scrittore, Saggista e relatore in numerosi convegni nazionali, è autore di molteplici pubblicazioni e studi esegetici sui Rituali della Massoneria degli A.·.L.·.A.·.M.·. . Cura la Collana "Quaderni di Loggia" per la Casa Editrice Gran Loggia Phoenix® da lui Diretta.

Facta non Verba

"FACTA NON VERBA" è la Divisa* della Gran Loggia Phoenix degli A.·.L.·.A.·.M.·. ed esprime sintetizzandolo un aspetto fondamentale della Nostra Filosofia di Vita, che diviene un abito mentale da riverberare positivamente anche una volta usciti fuori dalle Colonne.


* E’ il Motto tracciato su un cartiglio. Nel Nostro Stemma Araldico in lettere Azzurre su nastro d’Oro, incorniciato e sorretto da due rami di Acacia. Esprime in maniera allegorica pensieri o sentenze, definite anche imprese araldiche. Nella Tradizione dell’aspilogia sono costituite di corpo (figura) e anima (parole).

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com